Francia Pellet non vende direttamente al privato ma si avvale di rivenditori autorizzati distribuiti su tutto il territorio nazionale.
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I valori indicati rispettano ampiamente gli standard previsti dalle normative e garantiscono un’ottima combustione e resa nelle stufe e caldaie domestiche.
Dimensione paletta: 100 x 120
Dimensione bancale: 100 x 120 x 160
Peso di 1 sacco: 15 kg
Sacchi per bancale: 72
Peso di 1 bancale: 1,08 t
Dimensioni del bancale: 100 x 120
Ingombro del bancale: 100 x 120 x 160
Peso di 1 saccone: 1,1 t
saccone per bancale: 1
Peso di 1 bancale: 1,1 t
Peso totale di un autotreno in big bag: 24,2 t
Tutti i materiali impiegati nei nostri prodotti, dal bancale al sacco all’imballo esterno, sono riciclabili al 100%. I partner di FRANCIA PELLET si impegnano ogni anno nel rispetto dell’ambiente a ridurre il più possibile la quantità di materiale impiegato nel confezionamento.

Il potere calorifico inferiore dry basis indica il rendimento del pellet secco nell'impianto di riscaldamento. Secondo le ricerche di laboratori accreditati nell'analisi del potere calorifico di diversi combustibili, i legni che sviluppano il maggiore potere calorifico sono quelli delle conifere.
Residuo della combustione del pellet. Il dato tecnico è ottenuto in laboratorio bruciando il pellet secco a 550 °C per un tempo definito dalla norma in questione.
Massima certificazione europea del pellet, sviluppata dalla EPC (European Pellet Council) per garantire all'utilizzatore finale la qualità della materia prima utilizzata (priva di componenti tossici), un costante controllo del processo produttivo e distributivo del pellet e verifiche continue delle condizioni degli impianti di produzione. Un produttore certificato ENplus A1 potrebbe richiedere e ottenere il certificato DIN plus, in quanto le due certificazioni hanno i medesimi parametri ed uguali valore tecnici da settembre 2011.
Massima certificazione tedesca del pellet, sviluppata dalla DIN CERTCO per garantire all'utilizzatore finale la qualità della materia prima utilizzata (priva di componenti tossici), un costante controllo del processo produttivo e distributivo del pellet e verifiche continue delle condizioni degli impianti di produzione. Un produttore certificato DIN plus potrebbe richiedere e ottenere il certificato ENplus A1, in quanto le due certificazioni hanno i medesimi parametri ed uguali valore tecnici da settembre 2011.
Programma per il mutuo riconoscimento degli schemi di certificazione forestale, è un'alleanza globale di sistemi nazionali di certificazione forestale. In quanto organizzazione internazionale senza scopo di lucro e non governativa, siamo impegnati a promuovere la gestione sostenibile delle foreste attraverso una certificazione indipendente di terza parte.
Il diametro dei granuli dei pellet utilizzati in stufe e caldaie domestiche è solitamente di 6 mm. Sul mercato esistono anche pellet di diametro 8 mm, utilizzati per lo più nel riscaldamento industriale.
Secondo le normative DIN plus ed ENplus almeno il 99% del peso di una data quantità di pellet deve essere composto da granuli di lunghezza compresa tra 3,15 mm e 4 cm
Tipologie di legno impiegate nella produzione del pellet. I pellet prodotti dai partner di FRANCIA PELLET sono costituiti esclusivamente da legno vergine decortecciato.
Contenuto di acqua del pellet. L'umidità del pellet è sempre molto ridotta perché non sarebbe altrimenti possibile mantenere la materia prima legata in granuli.
Percentuale che indica la resistenza del pellet a operazioni ordinarie di movimentazione (insacchettamento, trasporto, maneggiamento del sacco, interazione con le coclee, etc.) senza produrre polveri fini. La durabilità è un dato importante soprattutto nella distribuzione del pellet sfuso.
Residuo polverulento contenuto nel sacco di pellet. Le normative DIN plus ed ENplus consentono fino all'0,5% di polveri fini (<3,15mm) poiché esse, entro tale valore pur molto elevato, non influenzano la funzionalità del combustibile nell'impianto di riscaldamento. I prodotti di FRANCIA PELLET sono sempre caratterizzati da valori di polveri fini molto più bassi da quelli permessi dalle normative, al fine di garantire una maggiore gradevolezza estetica e pulizia interna dei sacchi.
Sostanze naturali autorizzate dalle normative DIN plus ed ENplus e utilizzate per legare meglio il granulo di pellet, per migliorare la combustione e l'efficienza produttiva.
ENplus® è la certificazione europea indipendente che garantisce la qualità del pellet e il controllo dell’intera filiera produttiva, dalla selezione della materia prima fino alla consegna del prodotto finito.
Introdotta nel 2011 dall’European Pellet Council (EPC), si basa sulla norma ISO 17225 – 2, applicando criteri ancora più restrittivi. La certificazione prevede controlli rigorosi su parametri fondamentali come contenuto di ceneri, umidità, potere calorifico, presenza di polveri fini e utilizzo di additivi.
Questo sistema di verifica assicura che il pellet certificato ENplus produca una combustione efficiente, prestazioni ottimali e minore pulizia degli impianti.
La norma distingue tre classi di pellet:
DINplus è una delle certificazioni più autorevoli e storiche per il pellet di legno, attiva da oltre 20 anni e riconosciuta a livello internazionale. Rilasciata da DIN CERTCO, organismo accreditato di TÜV Rheinland, è l’unico marchio DIN ufficiale per i pellet di legno.
La certificazione si basa sullo standard ISO 17225-2 e prevede controlli rigorosi sulle prestazioni del pellet e sulla riduzione degli elementi inquinanti. I pellet certificati DINplus sono sottoposti a verifiche indipendenti su qualità del legno, parametri tecnici e costanza produttiva, garantendo affidabilità, sicurezza ed elevate prestazioni di combustione.
DINplus certifica pellet di legno Classe A1, la classe di qualità più elevata secondo gli standard internazionali, rispondendo alla crescente domanda di pellet ad alte prestazioni per uso domestico e professionale.